Bella,
La parola bella e nata insieme lei
Col suo corpo e con i piedi nudi lei
E' un volo che afferrerei e stringerei
Ma sale su l'inferno a stringere me
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C'e...
Qualcuno che le scagliera la prima pietra
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli d' Esmeralda
Bella...
E' il demonio che si e incarnato in lei
Per straparmi gli occhi via da Dio, lei
Che ha messo la passione e il desiderio in me
La carne sa che paradiso e lei
C'e in me il dolore di un amore che fa male
E non m' importa se divento un criminale
Lei
Che passa come la bellezza piu profana
Lei porta il peso di un' atroce croce umana
O Notre Dame!
per una volta io vorrei
Per la sua porta come in chiesa entra in lei
Bella...
Lei mi porta via con gli occhi e la magia
E non so se sia vergine o non lo sia
C'e sotto Venere e la gonna sua lo sa
Mi fa scoprire il monte e non l'al di la
Amore, adesso non vietarmi di tradire
Di fare il passo a pochi passi dall' altare
Chi...
è l'uomo vivo che potrebbe rinunciare
Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
O Fiordaliso, vedi, non c'e fede in me
Vedro sul corpo di Esmeralda se ce n'e
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
Qualcuno che le scagliera la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda
Ho iniziato a camminare molti anni fa, con amici diversi e diverse canzoni.
Ora il tempo è passato e continua a passare ed io posso solo dire e sperare di continuare a camminare, per diverse strade e con diverse canzoni.
Buona lettura.
martedì 29 aprile 2008
Bella
Pubblicato da
Walter
alle
10:41:00 AM
0
commenti
Etichette: Canzoni
domenica 27 aprile 2008
Fontana del Nettuno
col seno sul piano padano ed il culo sui colli,
Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale,
Bologna la grassa e l' umana già un poco Romagna e in odor di Toscana...
Bologna per me provinciale Parigi minore:
mercati all' aperto, bistrots, della "rive gauche" l' odore
con Sartre che pontificava, Baudelaire fra l' assenzio cantava
ed io, modenese volgare, a sudarmi un amore, fosse pure ancillare.
(Bologna, F. Guccini)
Pubblicato da
Walter
alle
9:11:00 PM
0
commenti
sabato 26 aprile 2008
Il pallone è fuggito
Dopo una lunga ed estenuante partita a "Manzittu" è successo l'indicibile... la palla in acqua... e tutti a piangere il suo addio.
Certo che in queste foto si vede la disperazione...
Pubblicato da
Walter
alle
7:22:00 PM
0
commenti
Etichette: Lago di Fiastra
giovedì 24 aprile 2008
dall'alto delle montagne...
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
(Le nuvole, De Andrè)
Pubblicato da
Walter
alle
8:55:00 PM
0
commenti
Etichette: Canzoni
nuovo Abito
Ecco il nuovo "abito" del mio blog.... spero vi piaccia... io non ne sono ancora sicuro... ma per ora va bene così.... CIAO
Pubblicato da
Walter
alle
8:13:00 PM
0
commenti
Etichette: News
sabato 19 aprile 2008
Il guerriero di Capestrano

Mentre la mia auto camminava a velocità sostenuta verso questo paesino, Lui, al mio fianco, continuava a raccontarmi 1000 storie legate a questo castello e continuava a ripetermi... Ma non ti ricordi la storia del famoso "guerriero di Capestrano"?.
Io continuavo a concentrarmi sulla strada e cercavo di far risalire alla mente tutte le immagini viste e dimenticate sui libri di storia. Niente, per i primi 10 km niente da fare poi tra la nebbia mi tornò in mente l'immagine di quel guerriero.
Ricordavo il guerriero e vederlo all'interno di quel castello rese l'esperienza molto emozionante.
Il castello del 1400 con torri rotonde ed una forma non proprio quadrata lascia l'uomo indifeso quando, varcando la porta d'ingresso, si finisce in una piazza d'armi unica.
Ricordo che Massimo ed io facemmo almeno 40 foto...


Pubblicato da
Walter
alle
2:15:00 PM
0
commenti
Etichette: Capestrano
venerdì 18 aprile 2008
e Dante scriveva...
Monteriggioni di torri si corona,
così ['n] la proda che 'l pozzo circonda
torreggiavan di mezza la persona
li orribili giganti, cui minaccia
Giove del cielo ancora quando tona
Dante - Inferno XXXI, 40-45
Pubblicato da
Walter
alle
10:34:00 AM
0
commenti
Etichette: Monteriggioni
mercoledì 16 aprile 2008
Canto del servo pastore (De Andrè)
Dove fiorisce il rosmarino c'è una fontana scura
dove cammina il mio destino c'è un filo di paura
qual'è la direzione nessuno me lo imparò
qual'è il mio vero nome ancora non lo so.
Quando la luna perde la lana e il passero la strada
quando ogni angelo è alla catena e ogni cane abbaia
prendi la tua tristezza in mano e soffiala sul fiume
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume.
Su ogni cisto da qui al mare c'è un po' dei miei capelli
sopra ogni sugara il disegno di tutti i miei coltelli
l'amore delle case l'amore bianco vestito
io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito.
Mio padre un falco mia madre un pagliaio stanno sulla collina
i loro occhi senza fondo seguono la mia luna
notte notte notte sola sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco.
Pubblicato da
Walter
alle
2:42:00 PM
2
commenti
Etichette: Canzoni
domenica 13 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
Siena, in un giorno di qualche tempo fa
Famosa per la sua particolare forma a conchiglia, Piazza del Campo è la principale piazza di Siena.
Dal Duomo lasciarsi catturare dal vento che incontrastato soffia tra i campanili della città.
Siena con le sue piazze, le sue vie ed il suo rosso...
Pubblicato da
Walter
alle
1:25:00 PM
0
commenti
Etichette: Siena
giovedì 10 aprile 2008
La via Francigena (tappe)
Ecco un altro paese sviluppatosi lungo la via Francigena, un altro paese che ha avuto il suo più grande sviluppo durante il medioevo.
Le tappe del Pellegrinaggio:
Canterbury
Calais
Bruay
Arras
Reims
Chalons sur Marne
Bar sur Aube
Besancon
Pontarlier
Losanna
Gran San Bernardo
Aosta
Ivrea
Santhia
Vercelli
Pavia
Piacenza
Fiorenzuola
Fidenza
Parma
Fornovo
Pontremoli
Aulla
Luni
Lucca
S.Genesio
S.Gimignano
Siena
S.Quirico
Bolsena
Viterbo
SutriRoma
Pubblicato da
Walter
alle
1:56:00 PM
0
commenti
Etichette: San Giminiano
martedì 8 aprile 2008
bellissimo borgo...
Sempre,
in una città di porto, puoi sentire l'odore della storia, delle leggende del mare e delle avventure di marinai impavidi, che con il loro coraggio, hanno affrontato le tempeste, il mare, il futuro e la vita.
Sempre in linea con il loro carattere,
sempre al passo con il proprio pensiero di libertà,
sempre con in bocca il sapore della vittoria.
Pubblicato da
Walter
alle
1:18:00 PM
0
commenti
Etichette: Marsiglia
lunedì 7 aprile 2008
L'equilibrista
Camminavo su una corda tesa,
L'equilibrio mi aiutava, a vivere,
Due più due non dava, quattro mai,
C'era il caos, nei pensieri miei.
Un bicchiere per dimenticare,
Che morire o vivere, era uguale,
Non riuscivo più, a ritrovare,
La mia strada, la mia direzione.
...
Io cammino su una corda tesa,
L'equilibrio ormai mi aiuta a vivere,
Due più due non può fare quattro mai,
Torna il caos, nei pensieri miei.
Povero in danari, ricco in fondo al cuore
Davo tutto il bene davo un po’ di me.
Ho speso parole, e invano questo amore,
Per chi come me costretto a mendicare.
L'equilibrista...
Pubblicato da
Walter
alle
1:34:00 PM
0
commenti