Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia
"L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada". F. Kafka
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Un delle più importanti opere di ingegneria militare,
la fortezza di Civitella del Tronto.
http://www.fortezzacivitella.it/
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Non pubblico un post da molti mesi... ma non perchè abbia smesso di "camminare".
In realtà a volte si ha la netta sensazione che qualcosa ci sia sfuggito, qualche particolare... un fiore, un albero, un rumore di una cascatella non vista, lo sguardo di un bambino o di una donna che rincorre il suo profumo. Insomma ci sono momenti in cui ci si ferma e istintivamente si guarda indietro.
Quando sono in montagna (o ero vista la pigrizia degli ultimi anni) l'emozione più grande che avevo era quella di voltarmi indietro e, di colpo, vedere quanta strada avevo percorso, vedere o immaginare il punto di partenza e sentirmi solo allora "in cammino".
Sono mesi che non scrivo e non pubblico foto...
Sto masticado ed assaporando i sapori dei bocconi che istintivamente ho mangiato alla rinfusa preso dalla fame.
Sto cercando di asaporare tutto il gusto di ciò che la vita mi ha dato negli anni passati.
Scrivo perchè forse sono pronto a mangiarne ancora... e quindi pronto a ritornare a scrivere e fotografare...
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Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria.
Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce la nebbia non saprei dire. (O. Wilde)
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“Lascia dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato”.
Ricordo di aver letto questa frase qualche anno fa, Kafka mi ha sempre ispirato qualcosa di diverso, qualcosa che, semplicemente, mi faceva riflettere piuttosto che inebriarmi e lasciarmi solo pelle d’oca senza nulla al seguito.
Poche frasi, qua e là, lette per gioco, mi sono rimaste dentro e quando la fretta e la voglia di non attendere mi attanaglia le mani e la mente accendo il mio mac e senza riflettere firefox, google e cerco “Kafka aforismi futuro”. A detta del mio computer dopo 0,03 secondi sono apparsi i primi siti interessati alla mia ricerca entro nel primo e ritrovo quella frase.
“Lascia dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato”. (Kafka)
Concentrarsi sul futuro senza riuscire a vivere appieno il presente, banale errore che riesco ancora a commettere senza accorgermene.
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9:18:00 AM
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Come un romanzo...Questo libro di Pennac mi colpì subito... ricordo ancora parte dei - 10 diritti del lettore - ve li elenco..
1) IL DIRITTO DI NON LEGGERE (…) la maggior parte dei lettori si concede quotidianamente il diritto di non leggere. (…) tra un buon libro e un brutto telefilm, il secondo ha, più spesso di quanto vorremmo confessare, la meglio sul primo. Inoltre, non leggiamo sempre. I nostri periodi di lettura si alternano sovente a lunghi digiuni (…)
(…) se possiamo tranquillamente ammettere che un singolo individuo rifiuti la lettura, è intollerabile che egli sia – o si ritenga – rifiutato da essa.
2) IL DIRITTO DI SALTARE LE PAGINE Ho saltato delle pagine (…).E tutti i ragazzini dovrebbero fare altrettanto. In questo modo potrebbero buttarsi prestissimo su tutte le meraviglie ritenute inaccessibili per la loro età. (…) Un grave pericolo li minaccia se non decidono da soli quel che è alla loro portata saltando le pagine che vogliono: altri lo faranno al posto loro.
Ma rileggiamo soprattutto in modo gratuito, per piacere della ripetizione, la gioia di un nuovo incontro (…)
Molto spesso sono i secondi che incontriamo per primi sulla nostra strada.
E, parola mia, quanto toccò a me, ricordo di averli trovati “belli un casino”. Ma sono stato fortunato: nessuno mi ha preso in giro … Qualcuno ha solo lasciato sul mio passaggio qualche “buon” romanzo guardandosi bene dal proibirmi gli altri.
6) IL DIRITTO AL BOVARISMO E’ questo, a grandi linee, il “bovarismo”, la soddisfazione immediata ed esclusiva delle nostre sensazione: l’immaginazione che si dilata, i nervi che vibrano, il cuore che si accende, l’adrenalina che sprizza, l’identificazione che diventa totale e il cervello che prende (…)
(…) le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere.
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9:50:00 PM
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"Ah! I have talked quite enough for to-day," said Lord Henry, smiling. "All I want now is to look at life. You may come and look at it with me, if you care to."
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10:21:00 PM
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Eccola finalmente... pagina 86 del libro L'ultimo Alchimista...
Lessi questo romanzo qualche tempo fa (anni) e questa pagina che questa sera ho voluto rileggere, è tutto ciò che mi è rimasto dentro di questo libro di Micah Nathan. L'ho voluta rileggere perché mi è tornata in mente qualche giorno fa, mentre in macchina ero al telefono ad ascoltare. Non so ancora bene il motivo, forse perché abbiamo bisogno di ''imporre le nostre regole al mondo'' o forse perché abbiamo bisogno di sopravvivere agli eventi ed ai venti del destino....
... Era uno stregone russo dell'800. Riteneva che esistessero tre strade sbagliate verso l'illuminazione: quella fisica, quella emotiva e quella intellettuale. Possiamo denominarle la via del fachiro, la via del monaco e la via dello yogin. Tutti e tre falliscono perché si affidano agli insegnamenti dei rispettiv
i maestri e, pur avendo più libertà della maggior parte di noi, sono sempre soggetti ai limiti del maestro. Gurdjieff trovò una soluzione, quella che battezzò 'la quarta via'. La via dell'uomo astuto.
.. L'uomo astuto si prefigge di provare tutto e sperimentarlo in prima persona. Secondo Gurdjieff, gli individui vivono in una realtà occidentale, cioè sono vittime degli eventi, il destino li sferza come un vento impetuoso. Basano le loro decisioni sul fato. L'uomo astuto di Gurdjieff è l'esatto contrario. Non giudica mai dalle apparenze, stabilisce le sue regole, impone la sua volontà al mondo. Sono gli altri che mostrano una reazione nei suoi confronti, NON viceversa.
...Gurdjieff sosteneva che lo strumento più efficace per diventare un un uomo astuto era il lavoro instancabile. Immergiti in una fatica impossibile , suggeriva, finché la tua anima si appesantisce, e solo allora sarai in grado di resistere ai venti del destino...
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10:40:00 PM
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Visto e considerato che Francesco ci ha scattato questa foto... ed ha riso per oltre 10 minuti ho deciso di pubblicarla... insieme però pubblico anche il risultato della "diffamazione" per le "ridicole pose" assunte ...
- La famiglia dei funghi -
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10:28:00 AM
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... "Frate Matteo mi dica come fa a curare così questi fiori? E se posso chiederlo, qual'è la giusta proporzione di acqua che da' loro ogni giorno?
Frate Matteo in rispettoso silenzio si girò verso l'abbate e rispose:" Il tempo di un Padre Nostro mio signore, il tempo di un Padre Nostro per ogni pianta"...
Il tempo di un Padre Nostro è come dire "contare fino a dieci", ma 10 persone che contano fino a 10 conterano in 10 modi differenti con altrettante tempistiche ben differenti. Ogniuno di noi è inimitabile perfino nel recitare un Padre Nostro.
Quindi quanta acqua dobbiamo dare ai nostri fiori per averli belli e lucenti? Probabilmente i nostri fiori rispecchieranno il nostro essere perchè il nostro essere determina il nostro modo di contare o pregare e questo determina a sua volta il tempo e quindi la quantità di acqua che daremo alle nostre piante.
A questo punto dovremmo limitarci a parlare di "quantità" in senso stretto prendendo come unità di misura il Volume piuttosto che il tempo, ma poi non avrebbe lo stesso significato.
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5:53:00 PM
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Quando ti metterai in
viaggio per Itaca
devi augurarti che
la strada sia lunga
fertile in avventure
e in esperienze.
I Lestrigoni
e i Ciclopi
o la furia di Nettuno
non temere,
non sarà questo il
genere d'incontri
se il pensiero resta
alto e il sentimento
fermo guida il tuo
spirito
e il tuo corpo.
In Ciclopi e
Lestrigoni,
no certo
né nell'irato Nettuno
incapperai
se non
li porti dentro
se l'anima non te li
mette contro.
[...]
Itaca ti ha dato
il bel viaggio,
senza di lei mai ti
saresti messo
in viaggio:
che cos'altro
ti aspetti?
E se la trovi povera,
non per questo
Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio,
con tutta la tua
esperienza addosso
Già tu avrai capito
ciò che Itaca vuole
significare.
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